Share this post

Vi riportiamo l’appello del dott. Susca fondatore di Musicaeparole

 

Questo appello è rivolto al sistema che ci governa, alla SIAE, ma soprattutto agli artisti che sono il cardine della club culture i deejay.

Oggi la figura del deejay esiste in quanto soggetto destinatario di una licenza per utilizzo di tracce musicali originali(L.D.A. Legge sul Diritto d’Autore) dal punto di vista fiscale e lavorativo è equiparato al musicista, le sue produzioni sono riconosciute e salvaguardate dalla legge sul diritto d’autore.

Anche il codice ATECO è simile a quello dei musicisti “90.01.09” ovvero “altre prestazioni artistiche”, ma le sue performance non sono spettacolo live per cui nella maggior parte dei finanziamenti e dei bandi per progetti nazionali e regionali (FESR) a tutela della cultura e dello spettacolo non trovano alcuna copertura o riconoscimento.

Così come le produzioni discografiche e i laboratori di sperimentazione musicale non rientrano in nessuna formula di cultura della musica come avviene nel resto di Europa e forse del mondo.

La stessa legge sul diritto d’autore salvaguardia in modo anomalo il musicista prevedendo in caso di ballo con prevalenza di musica dal vivo sullo strumento meccanico  ovvero dell’opera del musicista rispetto all’opera del DJ, l’esenzione dalla tassa più iniqua del nostro sistema fiscale l’ISI (imposta sullo spettacolo ovvero il 16% dell’incasso del botteghino) una tassa sulla musica, sulla cultura.

Ed è dietro questa folle interpretazione del deejay come mero esecutore che si nasconde la nostra condanna economica e sociale:

  • IVA al 22%
  • ISI imposta sullo spettacolo al 16%,
  • Nessuna equiparazione al settore dell’arte e della cultura; quindi nessuna protezione economica specie ora nel momento del bisogno.


La Rivoluzione culturale della club culture deve partire da elevare la figura del deejay a quella di un artista a tutto tondo.

Fin quando verrà considerato da istituzioni e sistema legale un mero esecutore di musica, non cambieremo le regole.

Il deejay rimarrà un esecutore e i club che contengono la storie della musica, il cambio delle tendenze, le rivoluzioni socio culturali degli ultimi 40 anni saranno sempre localacci, contenitori anonimi di frivolezze.